
Dal 16 aprile ai primi di giugno, LAZIOcrea – società in house della Regione Lazio – in collaborazione con la Cineteca Nazionale presenta, presso lo Spazio Scena (Via degli Orti d’Alibert 1, Roma), un doppio appuntamento settimanale (il giovedì e il venerdì) pensato per valorizzare il patrimonio cinematografico e promuovere il dialogo culturale attorno alla settima arte.
Due le rassegne in programma: “Le follie del documentario” e “I volti di Roma”, curate da Steve Della Casa, conservatore della Cineteca Nazionale.
«Come diceva Alberto Farassino, c’è spesso più creatività e più emozione nel cinema del reale rispetto a quello di finzione. Le follie del documentario è una scommessa su film non fiction che si basano sulla sceneggiatura più importante mai scritta: quella che ogni giorno ci propone la realtà», dichiara Della Casa.
E, a proposito de I volti di Roma, aggiunge: «Non c’è dubbio: la città più cinematografica del secondo dopoguerra è Roma. Ma Roma non è soltanto strade, piazze e monumenti. Il pubblico ha amato i suoi volti: attori e attrici che l’hanno resa grande e famosa in tutto il mondo. Alberto, Nino, Monica, Anna: non servono neanche i cognomi».
Ogni giovedì sarà dedicato al documentario, con una selezione di opere che spaziano tra sguardi autoriali, ricerca storica e narrazione contemporanea. Le proiezioni saranno talvolta affiancate dalla presentazione di libri di cinema, offrendo al pubblico occasioni di approfondimento e incontro con autori, studiosi e protagonisti del settore.
Il primo appuntamento è in programma il 16 aprile alle ore 18.30, con un incontro moderato da Steve Della Casa insieme a Filippo Mauceri. A seguire, la proiezione del film Quel che resta. A proposito della restanza (2026, 100’), con replica alle ore 21.00.
Il venerdì sarà invece dedicato alla rassegna I volti di Roma, un omaggio ai grandi attori e alle grandi attrici che hanno contribuito a rendere Roma celebre nel mondo. In programma film restaurati dalla Cineteca Nazionale, che riportano sul grande schermo interpretazioni indimenticabili e opere fondamentali della storia del cinema italiano.
Il primo appuntamento, il 17 aprile, è dedicato a Anna Magnani con la proiezione di Bellissima di Luchino Visconti (1951, 116’).
Un’iniziativa che intende coniugare memoria e scoperta, riscoprendo volti, storie e linguaggi che continuano a parlare al presente.
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.