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DESCRIPTION:Dal 4 al 9 dicembre torna “Fuorinorma. La via neosperimentale del cinema italiano” a cura di Adriano Aprà\, manifestazione giunta alla quinta edizione\, con il contributo di MiC\, CNA e Fondazione Cinema per Roma e il sostegno di Regione Lazio\, che unisce il desiderio di offrire una vetrina al cinema indipendente e allo stesso tempo è un’occasione viva di confronto tra autori\, critici e spettatori sullo stato attuale del cinema italiano. \nSabato 4 dicembre – FUORINORMA\n10.00 – 13.00 e 15.00 – 16.30 simposio: Che cosa è Fuorinorma\n17.00 proiezioni di “Il sorriso del gatto” (2018\, 62’) di Mario Brenta e Karine de Villers – introduce l’autore Adriano Aprà. Un film documentario sul declino della società occidentale della globalizzazione che ha vinto il Premio Ricrea al miglior documentario italiano per lo «sguardo capace d’indagare la complessità del presente e le contraddizioni delle realtà urbane attraverso un utilizzo poetico della cinepresa e del linguaggio cinematografico»;\n“La visione dei vinti” (2020\, 77’\, st. it.) di Tommaso Cotronei (introdotto da Adriano Aprà)\, in cui un giovane insegnante della perseguitata minoranza Rohingya\, proveniente da un campo profughi\, e una ragazza del Bangladesh cercano di fuggire da una sorte avversa per rifarsi insieme una vita;\n“Un confine incerto” (2019\, 114’) di Isabella Sandri (Giacomo Ravesi introduce l’autrice e il produttore Giuseppe Gaudino) narra di un’agente che segue sul web le tracce di un pedofilo che gira la Germania su un camper insieme a una bambina rapita con cui gira dei filmati pedopornografici. \nDomenica 5 dicembre – FUORINORMA\n10.00-13.00 e 15.00-16.30 dibattito su “Produzioni e distribuzioni alternative”\,\n17.00 proiezioni in compagnia degli autori di “Il caso Braibanti” (2020\, 64’) di Carmen Giardina e Massimiliano Palmese (introdotti da Mattia Cinquegrani)\, miglior docufiction ai Nastri d’Argento 2021 che tratteggia il partigiano\, poeta e drammaturgo Aldo Braibanti\, ricordato soprattutto per il processo a cui fu sottoposto con l’accusa di aver plagiato il ventunenne Giovanni Sanfratello;\n“Palazzo di Giustizia” (2020\, 84’) di Chiara Bellosi (introdotta da Fosca Raia)\, che mostra una comune giornata in un tribunale italiano incentrata su un caso di ordinaria amministrazione visto attraverso gli occhi delle figlie o delle mogli dei due imputati in attesa del verdetto.\nPerformance artist e “cyborg fatale” Francesca Fini (introdotta da Bruno di Marino) presenta le sue ultime produzioni con uno screening di lavori ibridi che spaziano dalla performance in live streaming “Lockdown” (2020\, 25’)\, prodotto durante la prima quarantena insieme a Francesca Leoni e Francesca Lolli\, a due film di animazione sperimentale\, “Vanitas Vanitatum et omnia vanitas” (2020\, 13’) e “Planet Pink (Panopticon 1)” (2021\, 17’). \nLunedì 6 dicembre – FUORINORMA\n10.00-13.00 e 15.00 16.30 Simposio su “La nuova estetica digitale”\n17.00 il viaggio nell’immaginario poetico di Lucio Dalla\, “Per Lucio” (2021\, 78’) di Pietro Marcello (introduce Francesca Fini)\, che ripercorre la vita dell’autore e la sua carriera mescolando realtà e immaginazione.\nA seguire\, Enrico Masi e Alessandra Lancellotti (introdotti da Alessia Lombardini) presentano “Lucus a lucendo. A proposito di Carlo Levi” (2019\, 88’): Stefano Della Torre\, a distanza di due generazioni\, va nei luoghi di confino e della vita pubblica di Carlo Levi con l’obiettivo di creare un’opera che possa racchiudere i simboli del suo impegno politico e artistico (introduce Alessia Lombardini).\nChiude la giornata “Little Boy\, Little Boy” (2020\, 70’) di Marco De Angelis e Antonio Di Trapani (introdotti da Marco Allegrezza)\, il diario di viaggio attraverso il Giappone fra testimonianze sospese fra presente e passato\, alla ricerca enigmatica del senso ultimo del nostro stare al mondo. \nMartedì 7 dicembre – FUORINORMA\n10.00-13.00 e 15.00-16.30 simposio dal titolo “Finzione vs documentario”\n17.00 verranno proiettati “Vita e morte e miracoli di Eftimios” (2020\, 96’) di Pasquale Misuraca (introdotto da Marco Allegrezza) e “Apocalypsever. Franco Maresco” (2020\, 31’) di Fulvio Baglivi e “Sirio” (2019\, 38’) di Davide Palella (introdotti da Lucia Ferrario).\n21.00 “Histoire d’une larme” (2021\, 70’) di Giovanni Coda (introdotto da Francesca Fini). Il primo\, documentario nato da un sogno dell’autore\, ruota attorno alla morte di un figlio\, e alla riscoperta di tale rapporto attraverso un rimontaggio di lavori passati tra cinema\, teatro e televisione\, alternati a riflessioni personali\, mentre “Apocalypsever” e “Sirio” sono lavori accomunati da una tensione metafisica: da un lato\, la Roma deserta della primavera 2020\, in una eterna attesa della fine del lockdown; dall’altro\, un western metafisico introspettivo che si interroga sul nesso tra vulnerabilità e rivolta; il film di Giovanni Coda è invece un’opera di poesia visuale\, impegnato a sostenere diritti ancora non riconosciuti\, ispirato a “Ocean Terminal” di Piergiorgio Welby \nMercoledì 8 dicembre – FUORINORMA\n10.00 alle 13.00 e 15.00 – 16.30 simposio “L’ibridazione delle arti”\n17.00 proiezioni di “Ευμενίδες (Le Eumenidi)” (2020\, 69’) di Gipo Fasano (introdotto da Dafne Franceschetti)\, titolo che riprende l’omonima tragedia di Eschilo per una riscrittura assolutamente inedita e ambientata ai giorni nostri\, con protagonista un ragazzo che vive e lavora nel quartiere romano Parioli e\, dopo aver commesso un crimine\, vaga nella notte in compagnia degli amici sempre inseguito dai demoni della sua mente e dal senso di colpa; “Questo è mio fratello” (2018\, 77’) di Marco Leopardi (introdotto da Francesca Fini)\, film che affronta la sofferenza di un fratello mai vinta\, e la lotta alla depressione raccontata attraverso centinaia di videocassette.\n20.45 “Magnifiche sorti e progressive” (2019\, 51’) di Todomodo – Claudio Di Mambro\, Luca Mandrile\, Umberto Migliaccio (introdotti da Patrizia Pistagnesi) – è una riflessione sulla prigionia invisibile del web attraverso la metafora dell’ergastolo e le analogie tra le istituzioni totali e la Rete (introduce Patrizia Pistagnesi). \nGiovedì 9 dicembre – FUORINORMA\n10.00 alle 13.00 “Fuorinorma”” saluterà autori\, ospiti e spettatori con un simposio dal titolo “La critica e il cinema indipendente”. \nSALA 1 \nPer prenotazioni: \nvia Whatsapp: 3668301304 \ntelefono fisso: 0651685734 \nvia mail: staffscena@gmail.com \n 
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